La forza di Puntino e della sua mamma.

Ed eccoci qua ,solo alcune settimana fa abbiamo scoperto di non essere più soli.E la beta hcg ce l’ha confermato ben due volte . Abbiamo fatto anche la prima eco a soli 4 settimane e c’era già la camera e Puntino. Il dottore mi avevo detto che potevo tranquillamente prendere l’aereo quindi abbiamo deciso di non spostare il viaggio, che per la prima volta abbiamo prenotato già qualche mese prima …opera della grande idea salvadanaio!e quindi ce ne andiamo a in Grecia . 14 Agosto si parte . L’entusiasmo non è lo stesso . Le prime settimane sono così delicate che hai paura di fare qualsiasi cosa . In realtà non hai voglia di fare le cose che facevi prima, entri da subito in una fase strana. Di attesa. Nel senso vero della parola . Diventa tutto un attesa. Tu stai lì e aspetti . E falli passare 9 mesi !Aspetti di sapere il sesso ,di sentire i calcetti .Aspetti di vedere la pancia crescere e aspetti sopratutto di conoscerlo. Ora però c’era il viaggio e sapere di stare 10 giorni lontano da tutti,godersi il mare e il nostro segreto ci aiutava a distrarci. La premura di tutti fu :”Mi raccomando ,non ti strapazzare!”.O peggio ancora mia nonna: “Non si prende l’aereo in gravidanza!Sei una mamma ingrata!” Ecco qua . Iniziamo bene.Presi alla lettera il”Non ti strapazzare” che diventò il: “Amore spostami il lettino” ogni 10 minuti . “Passami l’acqua”. Ho fame.ho sete . Fa caldo.Sono stanca.Il Passare tutto il giorno sotto l’ombrellone. Non tuffarsi . Non fare sforzi . Non andare in motorino . Non fumare .Non fare sesso ,cioè quello in realtà si poteva fare ,ma forse era meglio evitare. Insomma non ero mai stata così paranoica in tutta la mia vita . Si ,cioè ma stiamo parlando di me? Della ragazza che di regole e accortezze non ne aveva mai voluto saperne. Della ragazza distratta ,iperattiva e spericolata ? Ero io? Decisamente No. Perché dovete sapere che è assolutamente vero che si diventa mamme nell’esatto momento in cui lo scopri.Dentro di te si mette in moto una macchina,che cambia tutto . Ti cambia la visione del mondo . Della vita . Ti cambia fisicamente,ti cambia l’anima che si prepara a dividersi . A diventare due . Per Sempre . E io mi sentivo già responsabile di quell’esserino che si faceva spazio dentro di me . Sono stati 10 giorni di totale relax , e ovviamente tutte le mie lamentale erano “quasi” giustificate. A differenza del futuro papà che invece dovette sopportarmi! L’ultimo giorno il tempo era chiuso,nuvoloso e quindi abbiamo deciso di farci una lunga passeggiata e comprare dei regalini ,intrattenendoci fino a sera a cena con una coppia conosciuta lì. Da una parte non vedevo l’ora di tornare alla mia quotidianità e finalmente condividere questo segreto con chi ancora non lo sapesse ,dall’altra mi spaventava anche questa cosa . Salutiamo i nuovi amici dopo quella piacevole serata e torniamo albergo. Mi recai subito in bagno e vidi quello che nessuna donna incinta vorrebbe mai vedere . Sangue . Era l’1 di notte …e noi eravamo solo tanto spaventati . Chiamiamo un taxi e chiediamo di portarci in ospedale. “The hospital is one hour from here!” -“Cosa?! Un ora da qua?!” “Si, e solo con aereo .” ” Ma sta scherzando?!” “No,signora qui c’è ambulatorio se vuole “. Immaginate me alla 6’ settimana di gravidanza che perdo sangue,su un isola dove non esistono gli ospedali e sono le 2 di notte . Voi penserete che sia andata in panico . E invece no . Ero impassibile. Scioccata . La mia mente era così intenta a viaggiare che non si rendeva conto della realtà . Di quello che stava accadendo . Ci facciamo accompagnare lo stesso ,ma cosa può fare la dottoressa o l’infermiera di turno in un ambulatorio attrezzato solo e a malapena per un primo soccorso . Niente . Esatto . E quindi torniamo in albergo e aspettiamo l’indomani la partenza svegli abbracciati e impauriti. Rientrata in Italia corro subito in clinica dal mio dottore . Sangue . Emorragia . sangue. Ciao Puntino te ne stai andando .In cosa ho sbagliato ? La prima cosa che ti prendono al cuore sono i sensi di colpa . Anche se tu sai bene che non è colpa tua . Ti senti incapace,inadatta. Pensi che il tuo corpo non abbia retto. Che nn lo meriti. Mentre queste cose negative si facevano spazio nella mia testa accompagnati dalle lacrime …l’ecografia trasmette sul monitor qualcosa di diverso da quello che avevo visto l’ultima volta . Puntino era diventato un Fagiolo. Un embrione con il suo mini corpicino . E il cuore . C’era . Batteva . Potevo solo vederlo a quell’epoca ,ma io lo sentivo anche . Il suo cuoricino non ci aveva lasciati .

Sono stata in ospedale per 20 giorni ,distacco deciduo coriale,il cosiddetto ‘distacco di placenta’.Ogni giorno era Un vero atto di Fede . Sperare che ci fosse ancora . Che fosse li e non fosse volato via .Ricordo quei giorni come i peggiori della mia vita in assoluto. Ma anche quelli dove ho riscoperto una me più forte ,pazientosa. Coraggiosa. E fagiolo stava già dimostrando di lottare insieme a me per questa Vita.

Questa foto rappresenta uno dei momenti in cui ero veramente felice di sapere che ci fossi . E ti cullavo con il mio ventre e tutto il mio amore per te .

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