Permesso, sono il passato.

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Non si è mai troppo grandi per rivivere il passato.
Un pezzo di vita vissuto di quell’infanzia tormentata .
Tornare nei posti felici…
dove l’erba era alta ,gli alberi fioriti e i sorrisi gratuiti e trovare matasse di polvere detriti e fiori spenti…
ti strazia l’animo.
Resta solo un altalena …forse l unico gioco vero che ci faceva sentire fuori da quelle quattro mura .
Un gioco che puoi trovare al parco…che a molti bambini sembra stupido e scontato.
Ma non per me.Non per noi.
Ricordo ancora la felicità e i sorrisi sui volti delle bambine quando ci fu regalata.Uno ad uno.
Eravamo costrette ad andarci a turno…due massimo tre alla volta…
e  quando sarebbe arrivato di nuovo il tuo turno la campanella x i compiti aveva già suonato.
E la sera li seduta con la tua migliore amica x provare anche la minima sensazione di volare.
E dirsi i segreti…raccontarsi le storie…immaginare il futuro.
Tutto in quel posto parla.
Rimane l’odore di legno bruciato… l’incenso di immagini sbiadite.
Il cerchio grande di mani che si stringono.
Le canzoni…le urla,le risate.
Persino il suono della campanella.
Un posto magico…la casa che mi ha accudita…che mi ha cresciuta che mi ha amata.
Un posto che potrebbe ancora dare tutto questo ..se solo ci fosse la possibilità e più persone con un cuore.
Alzerei ogni dedrito cn le mani…e metterei mattone su mattone anche la notte se fosse la soluzione x dare agli altri …quello che hai donato a me.
Voglio credere che un giorno fiorirai di rose in giardino…splenderai di sole dalle vetrate e la campanella riunirà tante anime in un cerchio d’amore.
Oggi sembri così piccola rispetto a ieri…..ma voglio credere che sono io ad essere diventata grande.
Ciao e Arrivederci posto magico.